• Quando scuola e teatro

    s'incontrano davvero,

    la scuola insegna senza

    cattedre e il teatro

    rinuncia agli istrioni:

    è il teatro della scuola

    il suo obiettivo sono

    bambini e ragazzi

    che devono crescere

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I ragazzi scrivono

“…quando sono sul palcoscenico con i miei compagni sento un’emozione di gioia e divertimento e allegria, mi sembra il giorno più bello della mia vita.”

 Tra poco in scena - Parole e immagini

Vi proponiamo un concorso legato alla Rassegna, cui far partecipare i vostri ragazzi, in gruppo o a titolo individuale.

Il momento giusto è proprio questo, precedente alla rappresentazione e occupato dalle prove teatrali.

Ognuno ricava impressioni, fa scoperte, cresce insieme agli altri, in un percorso temporale e formativo che impegna e appassiona: alla sua narrazione il concorso vuole dare voce.

Si tratta di presentare il racconto del proprio  spettacolo con parole e/o  immagini.

Il titolo è:

Modalità di invio: formato digitale doc o  jpg 

Indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Gli elaborati saranno visibili nel sito web  www.teatrodellascuola.it 

I più significativi saranno menzionati e premiati con un libro durante la festa conclusiva della Rassegna.

Elaborati pervenuti:

coroI.C.3-Grosseto.pdf 

CORO---IC-3-GR.pdf

Coro-I.C3Gr--IL--TRAVESTIMENTO.pdf

3.-RIFLESSIONI-CORO-IC-3.pdf

Primaria-Anco-MarzioI.C.2-Gr.pdf

Primaria-Anco-MarzioI.C.2-Gr_2_.pdf

Primaria-via-Anco-Marzio.pdf 

Inizia la 19 Rassegna

Lunedì 9 maggio iniziano gli spettacoli, tutti nello spazio della Sala Friuli presso il Convento di S.Francesco. Quaranta opere in otto giorni, un calendario fitto che impegna le scuole territoriali e non solo, coinvolgendole sia in veste di protagoniste delle performances, sia di spettatori. La tradizione grossetana di riservare la maggior parte dei posti in sala agli studenti garantisce uno scambio di vedute tra ragazzi che, fatto di applausi o anche di critiche, è comunque importante via di conoscenza e di relazione. Quello che fa crescere i giovanissimi e che sempre più spesso è troppo tenue.

Gli spettacoli in programma:

Spettacoli.pdf

I laboratori in programma:

laboratori-XIX.pdf

La Rassegna e l’adolescenza

La Rassegna propone poi due esperienze formative particolari, condotte da trainers provenienti da realtà culturali extra grossetane  e riservate agli studenti delle superiori. Una scelta culturale consapevole e mirata a offrire opportunità e stimoli “d’autore” ai ragazzi nell’età forse più travagliata e complessa del tempo scolastico, per questo focus importante della Rassegna.

16 maggio, ALICE?

Sul palcoscenico, alle 12 l’esito del laboratorio che, ispirandosi ad Alice in wonderland,  ha tenuto insieme ragazzi provenienti da scuole diverse e che si connota per un approccio dinamico al teatro, molto apprezzato dagli adolescenti locali. Un appuntamento ormai storico, individuato ormai da anni dagli organizzatori della rassegna e  tenuto da Pietro Angelini e Francesco Turbanti, due giovani grossetani attualmente impegnati nel gruppo teatrale romano Dynamis. Più tardi, saranno proprio Pietro e Francesco a guidare un laboratorio teatrale che unirà nel training un centinaio di ragazzi di scuole e territori vari, da Empoli all’Amiata. Teatro dinamico anche per loro, una formula cara ai giovanissimi e ricca di stimolanti suggerimenti.

18 maggio, SHAKESPEARE PER SEMPRE

Dalla collaborazione tra la Rassegna del Teatro della Scuola, il Teatro della Limonaia e la coop sociale Uscita di Sicurezza, l’idea di un  worshop teatrale  shakespeariano riservato agli studenti delle superiori, a cura di Michele Panella, consulente artistico e regista, insegnante e attore del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, da anni all’avanguardia nella sperimentazione e produzione del teatro praticato dai giovanissimi e consulente artistico del Festival Intercity e Intercity Connections. Michele impegnerà gli studenti delle scuole superiori su alcune sezioni di opere scelte con l’occhio attento all’età dei giovani coinvolti. La via migliore per celebrare l’eterna gioventù del bardo, a 400 anni dalla sua morte.

Le scuole interessate possono scrivere a:

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